Fasi esecutive per la creazione del prototipo

aprile 28, 2008 alle 8:00 pm | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

Uno degli obbiettivi principali prefissati per la creazione del prototipo funzionante del nostro joystik “Bustyck” è stato quello del riciclo e del riuso di materiali di scarto cercando di economicizzare al massimo questa fase.

Il materiale utilizzato per costruire la parte interna è il poliuretano espanso, recuperato da un refrigeratore ormai dismesso.

poliuretano espanso

Per la lavorazione della struttura sono stati utilizzati strumenti elementari, come un semplice coltello da cucina e carta-vetro.

forma poliuretano joystik

Un passaggio successivo è stato quello di addolcire la forma carteggiandola, rendendola il più possibile ergonomica e cercando di arrivare alla struttura studiata (vedi post: Mare e Musica…Combinazione perfetta!)

carta vetro joystik

Una volta raggiunto un buon risultato, la forma è stata divisa a metà per permettere l’inserimento al suo interno del chip wireless di collegamento.

forma poliuretanica

Dopo aver modellato la forma in poliuretano espanso, abbiamo ricoperto il tutto con la pasta di vetroresina che, una volta asciugata, dona solidità ad joystick e può essere ulteriormente lavorata e levigata.

pasta vetroresina joystik

A questo punto non rimaneva che rendere funzionante il Bustyck, abbiamo dunque scavato” all’interno di esso in modo da ottenere lo spazio per potervi posizionare all’interno il cip.

2

IL cip è stato ricavato da una semplice tastiera wireless per computer, dopo aver trovato gli impulsi elettrici corrispondenti ai tasti F1, F2, F3, F4, F5 e INVIO della tastiera appunto, abbiamo collegato con fili di rame isolati questi a dei tastini recuperati da una vecchia radiolina.

 

 

wireless

Il cip è stato inserito all’interno del joystick, i tastini interni sono stati fissati sul ciglio di un canale scavato appositamente per far passare i collegamenti e sopra di essi sono stati applicati i tasti effettivi.

joystik aperto

Il Bustyck è pronto, sono state applicate delle fascette per mantenere unite le due parti e per una protezione ulteriore del joystick si è pensato alla creazione di cover removibili le quali serviranno a personalizzare poi l’estetica dell’oggetto

Il joystick è stato battezzato sotto il nome di BUSTYCK, dall’unione del termine inglese ‘busty’ (che significa formoso) e del termine stick.

Inoltre abbiamo iniziato a concentrarci sulla presentazione di questo, sul packaging e sulla sua pubblicizzazione.

 

Si è deciso di dare al prodotto base una tinta nera per conferirgli omogeneità e camuffare le piccole imperfezioni; per poterlo personalizzare a piacimento, sono state realizzate una serie di cover in diversi colori.

 

E’ stato inoltre girato un video pubblicitario per promuovere il BUSTYCK, ed è stata realizzata una confezione  dedicandoci all’arte del packaging.

 

 

Infine abbiamo scelto un logo per facilitare il riconoscimento del nostro prodotto, ed uno slogan, PLAY YOUR STYLE, per enfatizzare il potere di mutamento caratteristico del nostro prodotto.

 

 

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